Obiettivi per se stessi:
comprendere come il prenatale influenzi il tuo comportamento
nella vita
realizzare l’unicità del “progetto
di vita” di cui sei depositario dopo averlo rintracciato nel concepimento;
armonizzare le relazioni interpersonali tenendo conto
dei punti di forza e delle aree deboli di cui ognuno è portatore
in base ai modelli delle diverse modalità di nascita;
ascoltare il proprio bimbo o “nascituro interiore”;
vedere le radici della tua storia personale per liberare
le energie primarie della vita;
sentir crescere la sensibilità interiore e l’accettazione
verso te stesso e gli altri;
vincere i traumi e i blocchi sanando le ferite e integrando
le esperienze;
guarire i disturbi psicosomatici;
interiorizzare i modelli di comportamento che determinano
il tuo successo e la tua felicità abbandonando quelli inconsci
che ti sabotano;
trasformare con il perdono il risentimento e il dolore
in serenità e pace
Obiettivi per i futuri genitori:
guarire con la respirazione del Rebirthing il proprio
trauma di nascita prima di concepire un figlio evitando così
di trasferirgli durante la gestazione paure, pensieri ed emozioni negative;
vivere per la donna l’esperienza della gravidanza
in modo sereno e consapevole e il parto in maniera molto più
facile e meno dolorosa;
imparare per l’uomo a sostenere al meglio la
partner per tutto il periodo della gestazione, ed entrare già
in comunicazione profonda con il nascituro attraverso di lei.
Obiettivi per insegnanti educatori e terapeuti:
sostenere gli studenti e/o i pazienti a valorizzare
talenti, sviluppare potenzialità individuando l’irripetibilità
del “progetto di vita” che possiedono dopo averlo ritrovato
nell’energia del concepimento;
apprendere come insegnanti e/o educatori a relazionarsi
con gli studenti con un’appropriata modalità di comportamento
e di comunicazione in base allo schema di nascita di ognuno; (chi è
nato con la ventosa o il forcipe, per esempio, reagirà negativamente
ad un approccio diretto e perentorio ecc. ecc.)
una nuova chiave di lettura per i terapeuti che possono
risolvere il disagio psicologico e i disturbi psicosomatici rintracciando
la loro origine già nell’universo prenatale.
Obiettivi per le aziende, il mondo del lavoro:
(vedi anche Management:"don't
worry be happy")
orientarsi nelle scelte di lavoro tenendo conto delle
attitudini suggerite dal proprio prenatale;
operare la selezione del personale riferendosi alle
diverse tipologie comportamentali compatibili con l’ attività
richiesta dopo averle individuate nell’anamnesi pre e perinatale;
(se le mansioni richieste richiedono prontezza e velocità sarà
bene scegliere persone che siano venute al mondo con parto veloce o
cesareo; per incarichi dove sia necessaria riflessività e calma,
una persona che abbia avuto una nascita lenta è l’ideale
ecc. ecc.)
A chi è destinato
Il Corso di Formazione è aperto a tutti.
E' destinato:
sia a chi desidera intraprendere un attività professionale nel
campo della crescita personale;
sia a chi desidera solo approfondire il proprio cammino evolutivo in
una visione dell’esistenza dove il Respiro è l’essenza
e la metafora della vita.
Per il rispetto verso la vita umana a cui è ispirato, il Corso
è particolarmente consigliato ai giovani, alle coppie, ai futuri
genitori nell’ottica di una “Educazione all’amore
e alla vita” per responsabilizzarli nei confronti della genitorialità,
sensibilizzarli alla sacralità del corpo femminile e per infondere
fiducia nel futuro.
Nel campo professionale il Corso é utile come integrazione al
loro approccio anche a:
insegnanti
educatori
medici
psicologi
psicoterapeuti
assistenti sociali
psicomotricisti
infermieri
fisioterapisti
ostetriche
counselors
operatori di medicine non convenzionali.
Il Corso di Formazione é idoneo per i professionisti dei Centri
medici e Consultori in cui si svolgano corsi di preparazione al parto
e counseling familiare.
Il Corso di Formazione si ispira:
alle scoperte di Rebirthers e di psicologi transpersonali come
Leonard Orr, Bob Mandel,
Sondra Ray, Beatriz
Santos, Patrice Ellequain, Antonio
Valmaggia, Stanislav Grof e Filippo
Falzoni Gallerani.
alle ricerche della Psicologia Prenatale di Thomas Verny, Richard Chamberlain,
Gino Soldera.
alle opere di Carl Gustav Jung, Roberto Assagioli, A.H. Maslow, Carl
Rogers, Alexander Lowen;
al lavoro di alcuni autori neojunghiani, come Ken Wilber, William Reich;
alla visione olistica dell’essere umano ispirata da alcuni autori
come F. Capra, M. Talbot, D. Chopra.