|
|||||
La respirazione
muscolare è caratterizzata da una rigidità nella
parte superiore del dorso e del collo, come se la persona si stesse continuamente
trattenendo, con una tendenza verso la iperespansione del torace, come
se non si volesse lasciar uscire, e infine un ritmo rigido e costante
del respiro dissociato dai sentimenti, come se la persona evitasse di
emozionarsi. Tutti questi segni corrispondono al rifiuto rigido di lasciarsi sopraffare dai sentimenti, cioè la determinazione a non perdere il controllo. La respirazione intestinale si ha quando la parete intestinale funziona in modo anormale. Invece di rilassarsi ed espandersi durante l'inspirazione essa si indurisce formando una massa compatta. L'espirazione può sciogliere questa contrazione solo in parte; perciò questa massa rimane. Tale caratteristica è tipica dell'individuo masochista che tenta di eliminare sensazioni intestinali dolorose comprimendo l'addome e, invece, paradossalmente riproduce il dolore ristabilendo la forte tensione muscolare. La respirazione uterina indica che la persona fa movimenti respiratori impercettibili come se temesse di sentire i suoi stessi suoni e movimenti. Questa caratteristica si adatta alla struttura caratteriale dello schizoide basata sul convincimento di non aver diritto di esistere. In altri termini, c'è un'inibizione dei movimenti respiratori verso il mondo e questi movimenti sono sostituiti da una inibizione globale che richiama l'immobilità del feto. Si ritiene che frenare i movimenti respiratori in modo così continuo indichi il timore di far entrare dentro di sé l'altro (il mondo) attraverso la respirazione e un desiderio di ritornare al tranquillo mondo dell'utero" (Boadella, 1986). |
|||||
|