Il Rebirthing e il vissuto pre e perinatale
(Vedi Psicologia Perinatale di Gino Soldera e Antonio Valmaggia)

La respirazione circolare del Rebirthing riproduce nel cervello condizioni simili a quelle della gestazione, quando lo scambio placentare ci assicurava l’approvvigionamento continuo di ossigeno e la rimozione rapida e costante delle scorie, con un ritmo, appunto, circolare!

Questa respirazione “apre” i nostri canali sub-sensoriali inducendoci in stati regressivi ma coscienti.

Oltrepassata la barriera iniziale della consapevolezza esterna ha luogo una fase spontanea di ritorno mnemonico a stadi antichi della nostra esistenza.

Ciò è determinato dalla dinamica dell’imprinting uditivo, lo stato prenatale in cui abbiamo appreso i ritmi fondamentali della vita legati alla cadenza del respiro e ai battiti cardiaci materni che sono stati il più forte stimolo sensoriale che abbiamo percepito nell’utero.