Il Rebirthing con i bambini, gli adolescenti e gli anziani

Bambini e adolescenti - Anziani

Prima infanzia (età 4 –7 anni )  
Fino a circa 7 anni, la posizione delle costole risulta ancora sollevata per cui il torace assume una forma cilindrica e di conseguenza c’è una modesta capacità vitale.
Pertanto la risposta all’impegno respiratorio proposto dal Rebirthing avviene col solo aumento della frequenza degli atti respiratori. Infatti l’espansione della gabbia toracica è proporzionale all’ampiezza di sollevamento delle costole.(A)
 
La seduta richiede pochissimo tempo, 10 –15min. al massimo.
I bimbi possono avere difficoltà a tenere gli occhi chiusi.
Di solito hanno tendenza a girarsi e voltarsi molto.
Tendono a respirare velocemente (A)
Fai non più di 4 o 5 sedute.
I bimbi spesso si addormentano per alcuni minuti.
Devi incoraggiarli a completare la seduta ma senza mai forzarli.
   
Seconda infanzia (età 7 –11 anni)
E’ sufficiente una seduta di 20 minuti.
Di solito sono molto emotivi.
Sono anche molto preoccupati a “fare bene le cose”.
Possono essere irrequieti.
Tante le rievocazioni delle memorie della nascita.
Prevedi 4 o 5 sedute.
Concedi 5 –10 minuti per integrare la seduta.
 
   
Prima adolescenza (età 11 – 14 anni)
La seduta richiede 30 minuti.
I ragazzini tendono a drammatizzare, singhiozzare, lamentarsi ecc.
Frequentemente rivivono alcune vecchie tristezze.
Sono ipersensibili al tatto e agli odori.
Sono molto influenzati dal condizionamento dei loro coetanei.
Vanno “tenuti” sul loro respiro.
4-5 sedute da 30 minuti.
10 minuti per integrare.
 
   
Seconda adolescenza (età 14-18 anni)
Molto simili agli adulti.
30 – 45 minuti sono sufficienti.
I ragazzi tendono a rimanere chiusi nel mentale.
Sono molto sensibili al tocco.
L’attitudine principale che manifestano è del tipo ‘Io contro il mondo’.
Danno molta importanza all’apparenza, e al giudizio dei loro coetanei.
4-5 sedute
10 – 15 minuti per integrare.
 
   

Il Rebirthing con i bambini, di Matteo Manzini

Matteo Manzini, rebirther esperto e qualificato e tutor alla European Rebirthing School, é attualmente una delle massime autorità nel campo del lavoro con il respiro per i bambini.
Vi offro qui di seguito alcune sue preziosissime indicazioni in merito.


Consigli generali:
Il Rebirthing con i bambini, gli adolescenti e in genere con i minorenni, và effettuato previo accordo e autorizzazione di entrambi i genitori.( L’ideale sarebbe sottoporre al Rebirthing prima i genitori!)
I bambini e/o gli adolescenti non vanno mai toccati durante la seduta.
Hanno molte esperienze extra-corporee e spirituali.
Hanno frequenti memorie della loro nascita
“Escono” più velocemente degli adulti dalla seduta.

Il Rebirthing con i bambini (dai 5/6 ai 10/11 anni)
Prima di affrontare la prima seduta con il bambino è indispensabile svolgere un incontro preliminare con almeno un genitore (sarebbe auspicabile fossero presenti entrambi i genitori).

Durante l’incontro si avrà la possibilità di richiedere un autorizzazione per lo svolgimento delle sedute, ma soprattutto si potranno meglio comprendere le ragioni per cui i genitori hanno deciso di far praticare Rebirthing al proprio figlio.

Inoltre, il colloquio darà la possibilità di conoscere le dinamiche famigliari che spesso sono all’origine del disagio per cui il bambino viene portato dal Rebirther.

Una seduta di Rebirthing con un bambino, della durata di un’ora circa, è composta da una parte ludica ed espressiva e da una dedicata alla respirazione.

La prima fase della seduta è utile a instaurare un canale di comunicazione tra il bambino e il Rebirther e a portarlo gradualmente verso l’esperienza della respirazione che solitamente dura circa 10 minuti e ha un momento di integrazione molto breve.

Essendo trascorso poco tempo dalla propria nascita (solo pochi anni) è facile che emergano ricordi
legati a questa esperienza.

Generalmente i bambini vengono avvicinati al Rebirthing dai propri genitori, nella speranza di trovare una soluzione a un problema chiaro e specifico. In altre parole, i genitori pensano (non a torto) che il Rebirthing possa risolvere problemi come l’enuresi notturna, agitazione fisica, comportamento violento, difficoltà di concentrazione e molto altro.

Non è raro notare come dopo poche sedute (5, 6 o 7) il problema venga risolto. In alcuni casi, però, questo può ripresentarsi dopo qualche tempo, solitamente questo evento indica che l’origine del problema è in seno alle dinamiche e all’ambiente esistenti in famiglia.

Ecco perché sarebbe opportuno, almeno in questi casi, che anche i genitori si sottoponessero a un ciclo di sedute di Rebirthing.

Il Rebirthing con i preadolescenti (dagli 11/12 ai 14/15 anni)
Per quanto riguarda ciò che precede la prima seduta con un preadolescente, vale quanto detto sopra in relazione ai bambini.

Una seduta di Rebirthing con un preadolescente dura circa un’ora e prevede una parte ludica e espressiva e una dedicata alla respirazione.

(I momenti ludici possono prevedere anche esperienze fisiche quali: movimento corporeo, giochi di abilità e destrezza, giochi di concentrazione, ballo,…).

Anche in questo caso tutte le attività proposte durante la prima parte della seduta sono utili ad avvicinare il preadolescente al momento della respirazione che può durare circa 15 minuti e ha un momento di integrazione abbastanza breve (circa 5/10 minuti).

Il Rebirthing con gli adolescenti (dai 15/16 ai 18/19 anni)
In alcuni casi gli adolescenti si avvicinano al Rebirthing in modo spontaneo e autonomo.

E’ opportuno verificare che i genitori siano al corrente della scelta fatta dal proprio figlio.

Una seduta con un adolescente ricalca in larga misura una seduta con un adulto, anche se ha una durata di un’ora e mezza circa.

La prima parte della seduta può essere dedicata al colloquio anche se brevi giochi o l’utilizzo di musica e del ballo possono essere utili strumenti per creare un atmosfera informale, nella quale l’adolescente possa sentirsi a suo agio e più libero di esprimere ciò che sente.

E’ importante che non percepisca un atmosfera giudicante nei suoi confronti.

L’esperienza legata alla respirazione circolare consapevole può durare circa 30/40 minuti e prevede un momento di integrazione che varia da soggetto a soggetto.

Nel caso degli adolescenti è possibile prevedere un ciclo di 10 sedute.

 
   
Gli anziani
Scriveva Shakespeare nell'Enrico IV: "Se essere vecchi e allegri è una colpa, allora molti vecchi ospitali ch'io
conosco saranno dannati".  
Gli anziani durante la seduta di Rebirthing non mantengono a lungo una respirazione piena, intensa e fluida, il loro ostacolo é rappresentato dalla percezione che hanno di loro stessi come persone non più in possesso della vitalità necessaria per fare questo.
In realtà la capacità vitale respiratoria necessaria ad ottenere i risultati desiderati é assolutamente sufficente in ogni anziano.
   
 
Le persone anziane solitamente hanno un entusiasmo maggiore di qualunque altro nell'affrontare il percorso cognitivo ed energetico proposto dal Rebirthing.
Per loro il "mettersi in gioco alla loro età" rappresenta uno stimolo per ritrovare una carica vitale insospettabile.
   
I risultati che si ottengono con gli anziani sono duraturi e particolarmente benefici per quanto concerne:
   
gli stati depressivi
l'eliminazione dell'apatia e dell'astenia
il miglioramento della memoria
il rilassamento
la capacità di addormentarsi
 
   

e inoltre:

Migliora la capacità respiratoria e vitale;
sul piano fisiologico la respirazione completa, fatta con il ventre, con il torace e con le spalle, produce un aumento della funzionalità parasimpatica con:
• riduzione della frequenza cardiaca;
• della pressione arteriosa;
• sincronizzazione EEG (Elettroencefalografica);
• aumento della secrezione di insulina.

rafforza il sistema immunitario e dona un maggior equilibrio neuro-psico-endocrino.

Riduce la fatica e lo stress, libera le energie latenti nell'anziano e accresce lo stato di vitalità mentale;

favorisce l'azione dei processi di disintossicazione:
uno studio indica che il 70% delle tossine del corpo nell'anziano vengono rilasciate nell'espirazione!

La respirazione del Rebirthing attiva il meccanismo delle endorfine, l'ormone della felicità, e riduce la presenza delle catecolamine, l'ormone dello stress;

crea rilassamento psicofisico, stato di benessere generale e senso di pienezza e di soddisfazione.

la respirazione del Rebirthing libera l'anziano dalle tensioni emotive e bio-energetiche facilitando la guarigione di:

• ansia
• depressione
• attacchi di panico
• sindromi da stress

 

E ancora: aumento della resistenza alla stanchezza grazie al "pieno energetico" fatto con la respirazione.
Rinforzo e sostegno psicologico: la Respirazione del Rebirthing dà sollievo all'ansia e consente all'anziano di allentare l'attenzione su se stesso e i suoi disturbi, allontanando pensieri negativi e atteggiamenti di compatimento
Proiezione (liberazione di emozioni e di tensioni psichiche): il respiro può essere un mezzo proiettivo che stimola le libere associazioni e produce la liberazione delle emozioni e dei contenuti inconsci, aiutando l'espressione e la canalizzazione delle pulsioni interne disturbanti nell'anziano;

il Respiro può essere uno strumento proiettivo di induzione e di suggestione, finalizzato ad un cambiamento terapeutico.

Grazie alla respirazione come pratica di rilassamento l'anziano potrà superare l'insonnia, perché sarà in grado di indurre in se stesso uno stato di abbandono che gli consentirà di addormentarsi senza ricorrere a farmaci che permettono di dormire, perché causano - meccanicamente e chimicamente - quello che un rilassamento produce naturalmente sul corpo, e quindi sulla mente, o viceversa).